La dieta mediterranea e i suoi benefici sul dna

La dieta mediterranea fa bene al cuore, e questo si sapeva. Mangiare in modo equilibrato frutta, verdura, pasta, pesce e carne (poca carne) è un regime alimentare sano ed equilibrato consigliato a qualsiasi età. Pare che i benefici maggiori siano riscontrabili per quanto riguarda la prevenzione delle patologie cardiache e cardiovascolari. Una teoria confermata dai ricercatori dell’Università di Exeter (Inghilterra) che hanno fatto una importante scoperta a livello genetico: la dieta mediterranea rallenta l’invecchiamento del dna.

La ricerca e la dieta mediterranea

Per circa 10 anni i ricercatori guidati dal professor David Llewelly hanno monitorato lo stato di salute di circa 5.000 persone concludendo che chi segue la famosa dieta mediterranea aiuta il proprio dna a restare giovane e sano. La scoperta è arrivata osservando i cosiddetti «telomeri». Questi sono una specie di «cappucci protettivi» del dna il cui progressivo accorciamento è correlato all’invecchiamento cellulare e all’età. Dallo studio emerge, infatti, che chi mangia secondo le regole della dieta mediterranea mantiene i «telomeri» più sani, rallentando l’invecchiamento genetico e proteggendo il cuore.

L’acqua è l’elemento essenziale

La dottoressa Laura Rossi, esperta del Centro di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (CREA), ha spiegato che ogni rappresentazione grafica ha alla base l’acqua quale elemento essenziale per un corretto stile alimentare. L’acqua è sempre stata trattata come alimento essenziale nei livelli di assunzione raccomandati di energia e nutrienti. Quindi, se vogliamo mantenere il nostro cuore sano e la circolazione sanguigna ottimale, bisogna seguire una dieta mediterranea privilegiando frutta, verdura, pasta e pesce su tutto, associando al consumo di molta acqua (meglio naturale) da bere in piccole quantità durante tutte le fasi della giornata (almeno due litri al dì).