Materasso, spesso è fonte di felicità: ecco perché

Non è necessario essere degli scienziati per capire che nel letto trascorriamo circa un terzo della nostra vita. Basta fare una semplice divisione matematica partendo dal dato certo quasi per tutti che della giornata composta da 24 ore, circa un terzo (8 ore) le trascorriamo a letto, sdraiati sul materasso. Ne consegue che quella di un riposo di qualità è un’esigenza di fondamentale importanza per il nostro benessere.

Sistema letto

E come centrare l’obiettivo del suddetto riposo benefico? Senza alcun dubbio ricorrendo a un «sistema letto» confacente alle nostre esigenze. Secondo gli addetti ai lavori è indispensabile che la scelta sia ragionata. Per esempio: sapete che i materassi troppo rigidi sono da evitare? Contrariamente a quello che si pensava fino a pochi anni fa, infatti, i materassi eccessivamente rigidi sono controindicati per chi soffre di mal di schiena e problemi al collo.

Quale materasso scegliere?

Gli esperti del Centro di Medicina del Sonno dell’ospedale S. Raffaele di Milano consigliano piuttosto un materasso che non sia ne troppo rigido ne troppo morbido. Occorre individuare un prodotto che consenta alla schiena di mantenere le proprie naturali curvature. In realtà, dunque, la scelta del materasso, sempre su rete a doghe (meglio se di legno di faggio perché elastico e resistente allo stesso tempo), è particolarmente delicata. Un buon materasso deve cedere dove serve, ma allo stesso tempo anche sostenere il corpo. I materiali consigliati oggi sono il lattice, il viscoelastico.

L’importanza delle molle

Ottimi anche i materassi a molle insacchettate e a molle semplici. Tutti hanno superfici a zone di compattezza differenziate affinché meglio si adattino al profilo del corpo. Poiché quello del materasso è un mondo ampio e complesso, dove orientarsi non è facile, il nostro consiglio è quello di rivolgersi esclusivamente a veri e propri professionisti del settore, con un ampio bagaglio di esperienza alle spalle.